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Cusago, 27 gennaio – Finalmente si torna in campo! Basta gambe sotto al tavolo, basta spiagge dorate e acqua cristallina dove passare le vacanze, basta montagne innevate e brindisi a base di prosecco! Adesso è il momento del freddo, della fatica e del sudore, di tornare a sporcarsi di fango e bere birra ghiacciata. Quello giocato a Cusago con Rugbio, Geas, Sempione, Ticino e Rugby Saronno è stato un raggruppamento frizzante, combattuto e divertente.

Il gladiatore
Per la verità, la qualità e velocità di gioco sono aumentati con il passare del tempo, con lo scorrere dei minuti e con l’alzarsi (anche se di poco) della temperatura. Gli amici di Cusago offrono sempre un raggruppamento molto corposo, giocato su più campi, ben organizzato in ogni aspetto. Ma freddo, tremendamente freddo.
Il Rho schiera due squadre, rossi e grigi. Questi ultimi si fan valere più dei primi, han più coraggio, più brio, sarà merito di qualche fiocco di neve caduto nel mentre, chi può dirlo!
L’ultima sfida, con Geas, è la più divertente. Ale R. passato da rosso a grigio perché “aveva ancora voglia di giocare” ha contato 21 placcaggi, tanta fatica e grinta da vendere.
Più passa il tempo, più questi ragazzi si divertono, e più si divertono meglio è. Per tutti, soprattutto per loro.

Ho visto gran parte del resto del mondo: è brutale, crudele, oscuro… Roma (il Rugby) è la luce!