Eroi del fango

Bergamo, 14 aprile – La giornata si presenta difficile già dalle prime ore del mattino. La temperatura ricorda più novembre che il periodo primaverile: piove incessantemente da due giorni e non ha intenzione di smettere. I nostri ragazzi arrivano a Bergamo per disputare un torneo che vede squadre interessanti nel girone: Bergamo, Brescia e l’ASR  Milano. K-way sotto le maglie da gioco e via sotto l’acqua per il riscaldamento.

Le partite
Si comincia! La prima partita ci vede in campo con ASR Milano, poi Bergamo e per concludere Brescia. Le prime due vanno via con una certa sicurezza, sono due partite consecutive e i nostri giovani atleti non hanno tempo di raffreddarsi. Due vittorie conquistate con il solito gioco alla mano, veloce e preciso, nonostante il pallone sia reso poco gestibile da acqua e fango.

Lunga pausa. Vengono distribuiti orsetti gommosi e tè caldo per ristorare i pulcini bagnati e infangati. Si rientra in campo, alcuni  hanno subìto il contraccolpo dell’attesa e sembrano muoversi con difficoltà, intirizziti dal freddo e dalle divise zuppe d’acqua. Il Brescia si porta avanti con un micidiale “uno due”, la nostra meta accorcia le distanze ma non sembra cambiare le sorti dell’incontro: gli avversari si portano facilmente sul 3 a 1. Tutto finito? Macchè! I nostri rhodensi trovano energie inaspettate sotto il diluvio che non accenna a dare pause: con caparbietà e carattere cominciano a macinare gioco, arriviamo sul 3 a 3. È la partita decisiva per capire quale delle due finali andremo a giocare… Ed ecco una fuga, lesta e zigzagante, la palla infangata viene depositata alle spalle della linea di meta, è 4 a 3 ed è anche l’ultima azione! Si va in finale per il primo e secondo posto!

L’Amatori ci attende sul campo . I ragazzi, tutti, sono sempre più infreddoliti ma hanno voglia di giocarsi questa finale conquistata con orgoglio. La partita si mette subito sui giusti binari e alla fine, vittoriosi, i nostri ragazzi accorrono sotto la piccola tribuna scoperta a cantare pieni di gioia la loro canzone.

Per finire
In un clima veramente difficile i nostri ragazzi hanno fatto comunque del loro meglio:  placcaggi, visione di gioco, passaggi lunghi e prese sicure. Sotto l’acqua e il fango di Bergamo la nostra U12 trova coraggio e motivazione e si toglie una bella  soddisfazione: il frutto di tutte le ore di allenamento e della pazienza dei nostri Coach!