Guardare in faccia le persone

Rho, 9 giugno – Ultimo appuntamento della stagione, raggruppamento a Passirana per tutto il mini rugby, pronti cambiati alle 9.20 dopo la notte in tenda al campo!
È un grande giorno, l’emozione vibra nell’aria: c’è la normale adrenalina di quando apriamo le nostre porte alle altre società e quella emozione speciale che accompagna la fine della stagione. Lo staff è al completo, tutte le categorie coinvolte, tutti si muovono ormai con grande esperienza: cucina, accoglienza, gestione dei campi, quasi nemmeno serve più affidare dei compiti, tutti sappiamo cosa bisogna fare. Facce un po’ stanche, ma pronte a dare il massimo fino alla fine della giornata. A darci una mano anche i grandi della U14, in campo ad arbitrare i loro giovanissimi compagni.

Uno sponsor importante
Che si tratti di una giornata speciale ce lo dice anche la presenza del nostro sponsor, BCC Barlassina, una presenza per nulla scontata e che rende tutti molto orgogliosi, perché investire in una società è una cosa, interessarsene, perché se ne condividono valori e ideali, è un’altra.
Tanti giocatori in campo, 150 bambini e ragazzini, gli spalti pieni di genitori, nonni, zii, amici fratelli più piccoli e più grandi, tante generazioni insieme per condividere una passione, stare insieme intorno a una palla ovale.
La cronaca è facile: è stato, come sempre, un bel modo di trascorrere tutti insieme una domenica mattina, tra ragazzini che giocano e genitori che fanno il tifo tra una salamella e una birra! Alla fine delle partite le squadre hanno sfilato esauste ma felici per ritirare la tanto ambita medaglia, che si aggiungerà alle altre della collezione, una collezione che ogni tanto sorprendiamo i bambini a sfogliare, mentre ricordano con una memoria impressionante dove e quando hanno ricevuto questa o quella.

Titoli di coda
Ultimo appuntamento della stagione, ma anche ultimo articolo della stagione ed è grande questa responsabilità, perché raccontare a parole tante emozioni non è sempre facile, soprattutto quando si tirano le fila di un intero anno. Pensandoci bene, forse, l’emozione più forte è la gratitudine, perché nulla di ciò che avviene in questo mondo del rugby deve essere dato per scontato.
Grazie alle squadre ospiti, Malpensa, Saronno e Bergamo (che ha portato con sé anche i Pirati di Vimercate e i Black Eagles di Ambivere), perché conosciamo bene che impegno sia ogni domenica mattina fare anche 50 km per raggiungere un raggruppamento. Grazie alle famiglie e agli amici, che condividono questo momento ogni volta appassionati come se fosse la prima volta che partecipano. Grazie agli accompagnatori, che da oggi si prenderanno una bella vacanza da tutti i nostri figli, che in questi momenti diventano un po’ anche i loro figli. Grazie agli allenatori, i mitici allenatori del Rho, che con la loro esperienza e passione hanno trasformato dei bambini in ragazzini con un cuore davvero grande. Ultimi, e i più importanti, grazie ai nostri giovani giocatori che danno l’anima per questo che, forse, non è solo uno sport e che ogni domenica ci fanno emozionare come davanti alla finale dei mondiali.

Il prossimo anno le strade di alcuni si separeranno dalla nostra e sentiremo profondamente la vostra mancanza: grazie per il tratto percorso insieme, ci rivedremo continuando a camminare perché l’unica cosa davvero pericolosa nella vita è restare immobili!