Minirugby
Categorie under 7, under 9, under 11, under 13 ed under 15
Aspetti generali del lavoro
Il lavoro del settore minirugby procede attraverso precisi passaggi legati a quell'arco dell'età evolutiva che va dalla seconda infanzia
(6-10 anni), attraverso la pubertà (11-15anni), all'inizio dell'adolescenza (16 anni) e che abbiamo sintetizzato in :
- Conoscenza del gioco nei suoi aspetti fondamentali
- Acquisizione delle abilità individuali per la corretta interpretazione dei principi fondamentali del gioco;
- Acquisizione delle abilità collettive per la corretta applicazione e la finalizzazione dei principi fondamentali del gioco;
- Acquisizione delle competenze fisiche per innalzare il livello di applicazione e finalizzazione;
- Affinamento delle abilità tecniche e tattiche individuali e collettive per innalzare il livello della prestazione;
I principi fondamentali del gioco
Riteniamo che l'insieme degli interventi messi in atto dal tecnico/educatore , che vedremo suddivisi per categoria, debba sempre riferirsi ai principi fondamentali del gioco :
- AVANZARE
- SOSTENERE
- PRESSARE
- CONTINUARE
e che la metodologia sia globale, con l'uso continuo della palla senza rinunciare a momenti di apprendimento analitico e verifiche nell'ambito del gioco reale.
Il percorso formativo degli atleti del minirugby passa necessariamente anche attraverso le categorie ufficiali che hanno per riferimento l'età anagrafica. Stabiliamo quindi, qui di seguito i livelli minimi di conoscenza del gioco degli atleti per categoria.
Sarà cura del tecnico educatore considerare sempre principiante chi inizia il percorso formativo indipendentemente dall'età anagrafica e valutare le possibili discordanze, tipiche di questo settore tra età fisiologica ed età anagrafica.
Under 7
Al termine di questo primo ciclo biennale, gli atleti avranno conseguito i seguenti obiettivi didattici riferiti al gioco del rugby:
- Come segnare la meta;
- Come annullare;
- Regola del tenuto;
- Regola dell'in avanti;
- Regola del fuori gioco;
Sapranno avanzare con la palla, non perderla, recuperarla, avanzare in difesa, proteggere la propria area di meta.
Sapranno anche socializzare, vincere la paura del contatto con il suolo e con l'avversario, tener conto dello spazio e del tempo conoscere e rispettare le regole
Avranno acquisito gli schemi motori di base.
Under 9
Al termine del secondo ciclo biennale,oltre ad una buona esperienza individuale di gioco gli atleti avranno conseguito i seguenti obiettivi :
- Concetto della duplice variante Attacco-Difesa;
- Concetto di sostegno;
- Concetto dello spazio e avanzamento collettivo;
- Placcaggio e recupero del pallone;
- Il fuori gioco dai raggruppamenti;
Miglioreranno la socializzazione e l'attitudine al contatto.
Under 11
Questo è il biennio in cui comincia la specializzazione, si passa da un rugby prettamente formativo ad una forma di gioco più completa ed agonistica . Gli obiettivi da conseguire al termine del ciclo sono:
- Gioco al piede difensivo;
- Touche e mischia a tre;
- Due conto uno;
- Raggruppamenti;
- Fuori gioco da fasi statiche, raggruppamenti e gioco aperto;
Acquisiranno più autocontrollo, svilupperanno il concetto di sostegno e miglioreranno la tecnica individuale( passaggio,recupero del pallone, placcaggio?)
Cercheranno di elaborare un progetto comune, tenendo conto di avversari e compagni.
Under 13
Siamo nella seconda fase di specializzazione . Gli obiettivi sono:
- Conoscenza del gioco alla mano, al largo, in penetrazione;
- Uno contro uno;
- Posizione sul campo da fasi statiche;
- Difesa da mischia e da touche;
- Mischia aperta;
- Miglior conoscenza del fuorigioco;
Cercheranno di adattare le scelte alle situazioni elaborando progetti comuni.
Under 15
Un biennio che porta ad un rugby evoluto e completo gli obiettivi sono:
- Abilità di reparto per mischia e touche;
- Riposizionamento e occupazione dello spazio in seconda fase attacco e difesa;
- Gioco al piede e ricezione al volo;
- Sostegno;
- Conoscenza del regolamento;
Acquisiranno il concetto di utilità, di occupazione in profondità, conosceranno le specificità dei ruoli.
Opereranno scelte di gioco in funzione della situazione e delle competenze individuali saranno a tutti gli effetti una SQUADRA
In generale...
L'attività sportiva in generale e la nostra in particolare, non può prescindere da :
Una precisa e puntuale visita medica (la normativa ne stabilisce il tipo a secondo dell'età anagrafica).
Un corretto abbigliamento sia durante la gara che durante l'allenamento legato alla specificità della disciplina sportiva ma anche agli aspetti atmosferici e stagionali.
La presenza continua e puntuale alle sedute di allenamento
La presenza inderogabile alle gare
Il rispetto di alcune regole di comportamento in campo e fuori.