No pain, no gain

Bergamo, 26 gennaio – “No pain, no gain”. Pare lo dicesse Jane Fonda nella sua collana di videocassette degli anni ’80 in cui insegnava l’aerobica agli americani sedentari. Poi, o forse prima, non saprei, se ne deve essere impossessato il futuro presidente della California Arnold Scharzenegger, quando era ancora solo Mister Universo, descrivendo la mentalità con cui allenarsi per raggiungere i titoli da lui vinti in ambito sportivo. È stato anche il titolo di un film quasi spassoso, se non fosse per il fatto che narrava di una vera vicenda, paradossale e deprimente allo stesso tempo, interpretato da Mark Wahlberg e The Rock. Non so se l’espressione si adatti appieno alla settimana di preparazione della partita di Bergamo, ma sicuramente l’intera squadra Under 16 del Rho, unita, è passata attraverso duro lavoro, fisico e mentale, fatica e massimo impegno. E i 5 punti sono stati guadagnati. Quindi “No pain, no gain” potrebbe riferirsi anche alla settimana trascorsa dell’Under 16 e riportata su Wikipedia alla relativa voce, in aggiunta a J. Fonda, Scharzenegger, The Rock e tutti gli altri.

La Partita
La determinazione del Rho e l’attenzione al gioco fanno la differenza dal primo minuto. Anzi dal secondo, in cui Maniglia schiaccia l’ovale oltre la meta orobica. Cavalieri trasforma. Gli avanti oggi sia in touche che in mischia chiusa riescono a essere incisivi e la seconda meta rhodense arriva dopo quattro minuti a opera di capitan Turri. Ancora Rho a segno con i trequarti Bugli e Bonny, rispettivamente all’ottavo e al sedicesimo. Cava trasforma entrambe le mete portando il Rho sul 26 a 0. I ragazzi del Bergamo non si scoraggiano e dopo aver rotto un paio di placcaggi vanno a segno al ventunesimo del primo tempo, non regalando nulla a Rho e trasformando la meta. Ultimo minuto del primo tempo e seconda meta di Bonny, trasformata nuovamente da Cava.

Il secondo tempo inizia con i primi ingressi dalla panchina. Daccoach ha in testa di provare nuove soluzioni e i ragazzi lo supportano appieno, con attenzione e concentrazione. Cambia buona parte degli avanti, cambia la coppia mediana, cambiano le ali. Altre due mete: Bugli al quarantasette e Pisani al cinquantasei.

Bravi i ragazzi del Bergamo che non si demoralizzano e a due minuti dalla fine riescono ad andare nuovamente in meta. Un plauso anche per la loro correttezza. Al di la del risultato è stata una bella partita, con i ragazzi concentrati solo sul gioco, senza nervosismi e con un’ospitalità del Bergamo che merita ringraziamenti.

Rugby Bergamo – Rugby Rho: 12-45

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