U8 @ 40° Trofeo Città di Treviso – 12/13.05.2018

Treviso, torneo Minirugby 2018, la più importante competizione giovanile di rugby di tutta Europa e la nostra U8 questa settimana era proprio lì!
Tre giorni, quasi 6000 giocatori, 346 squadre, il friccicorio e la competizione si respiravano nell’aria. La squadra, composta da 10 assetati di rugby è partita il venerdì ed è rientrata trionfante solo la domenica sera sotto una cascata di pioggia battente.
Della nostra categoria gareggiavano 96 squadre e i nostri Rhodensi si sono classificati con estremo onore al 22° posto!

Questi sono solo dettagli tecnici, numeri, che hanno solo sfiorato l’intensità di un torneo come quello vissuto nella città trevigiana.

Mi chiedo invece, con questa bomba innescata che ho ora nel cuore, come possa trasmettere anche solo una piccola parte delle emozioni e il coinvolgimento che ci hanno attraversati in questi giorni intensi.

Potrei definirla: Linfa Rhodense.
È una spremuta di cuore, coraggio, passione, dedizione, altruismo, grinta e competenza, che ti scorre dalla punta dei capelli all’alluce del piede.

Abbiamo visto bambini apparentemente “grandi” aiutarsi l’un l’altro con lo sguardo fisso nella stessa direzione, quella del sostegno.
Abbiamo visto la fatica fisica e il dolore fare a botte con la tenacia.
Abbiamo visto le lacrime che, come la vinavil, quando si asciugavano diventano trasparenti.
Abbiamo visto la voglia di dare in campo ben oltre ciò che si poteva dare.
Abbiamo visto la determinazione nei loro occhi quando subivano una meta.
Abbia visto i nostri ragazzi confrontarsi con realtà di tutti i livelli.
Abbiamo visto la complicità allo stato puro.
Abbiamo visto il desiderio di non mollarsi mai, anche quando di forze non ne rimaneva neanche un briciolo.
Abbiamo visto un impolveratissimo striptease in stile Full Monty.
Abbiamo visto rocamboleschi tuffi nel fosso per il recupero avventuroso di una palla giocata fuori.
Abbiamo visto fratellini e sorelline resistere sotto al sole per 48h (tintarella di luna compresa).
Abbiamo visto genitori commossi mescolarsi e dedicarsi interamente al supporto della squadra.
Abbiamo visto accompagnatori impegnare senza sosta il cuore, il corpo, la mente e quintali di cura e pazienza per i nostri ragazzi.
Abbiamo visto l’allenatore incoraggiare, scherzare, consolare, contagiare, animare e valorizzare le personalità di ognuno di loro.

L’unica cosa che non abbiamo visto è la crema solare ma la nostra pelle violacea, quella sì, l’hanno vista tutti!

Un grazie immenso a tutti per questa esperienza indelebile! .. e come direbbe il capo curva: tanto muschio a tutti e ricordatevi la bocca nel paradenti!

Laura