XI TORNEO OLD RUGBY RHO – 02.06.2018

“Allora, come sono le partite oggi?”.
“Due tempi da dieci minuti.”.
“Beh, dai pensavo peggio!”.
“Si, però sono tre partite.”.
“Ah!”
“Tu devi giocarne quattro. Perché manca un giocatore a quelli della seconda partita.”.
“Ah!”.
“Dimenticavo, a tutto campo.”.
“Ah!”
Il terzo “Ah!” suona come un “mi vien da piangere”.
Ma la voglia di giocare delle compagini OLD, sabato 2 giugno a Passirana, che hanno permesso di realizzare l’XI Torneo Old Rugby Rho, era più forte di qualsiasi magone, ernia sopita da antidolorifici, ginocchio lasco o acciacco che già si facevan sentire prima di indossare le scarpette.

Alla fine, la formula a 10 a tutto campo ha permesso di giocare di più, con meno infortuni e più divertimento per tutti.

Anche quest’anno il Torneo è stato divertente, vivo in campo e sugli spalti, graziato dal sole e dai bambini che hanno partecipato alla Festa degli OLD.

Un enorme grazie agli amici Kaymans di Lainate, ai Mil’Old di Pavia, ai nostri cari Good Fellas e agli OLD del Rugby Rho. Senza di voi il Torneo non esisterebbe, i bambini non si sarebbero divertiti alla caccia al tesoro del giocatore con il 46 di scarpe, al “pesa il pilone” e a tutti i giochi che hanno fatto da contorno alle partite che si sono succedute per tutto il pomeriggio. Agli arbitri, Carlo e Guido, grazie per l’infinita pazienza e disponibilità. A Giorgio e Marcello che hanno organizzato segreteria e tabellone “elettronico”, grazie. E grazie a Milena, scesa in campo per premiare con il pallone del 70° i Good Fellas che hanno vinto tutto quel che ci fosse da vincere.

A dire il vero quasi tutto, tranne il premio più ambito, a cui solo un giocatore Old del Rho può sperare di puntare: vince il premio, con voto unanime, “Mani di merda IX Torneo Old Rugby Rho” il nostro unico e insostituibile Luca Cirillo! Che si porta a casa le maglie da lavare.

Un ringraziamento speciale alle nostre Signore della Club House, Cristina e Sedra, che sono in grado di gestire eventi da dietro i fornelli e il bancone, con la maestria di un servizio catering di 30 persone.

E ancora grazie agli Ekzema, il gruppo musicale che ha intrattenuto a fine partite il pubblico con il loro concerto e che, con “I Want Out” e “The Evil That Men Do” mi han fatto tornare ai miei quindici anni. Solo per 30 secondi, perché i dolori post torneo mi hanno riportato nel 2018.

Un grazie anche a tutto il pubblico venuto a riempire la tribuna di Passirana. Vedere i gradoni pieni di gente che ride e si diverte, dal campo, è uno spettacolo.